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Base trucco perfetta: le regole d’oro partono dalla skincare! | #becomingPRO

base truccoIl segreto di una base trucco perfetta? Non solo la qualità ed il giusto abbinamento dei prodotti make up ma anche le competenze del truccatore per preparare la pelle attraverso una skincare dedicata!

L’importanza di individuare una skincare routine adatta alla nostra pelle è il primo importante passo per un aspetto sano, giovane e privo (o quasi) di inestetismi. Una pelle curata nel tempo sarà una preziosa carta da giocare per un make up ben riuscito: diversamente, sarà molto più difficile trattare gli inestetismi su pelli affette da squilibri, anche se di lieve entità.

Importante e doverosa precisazione: esiste una grande differenza tra la skincare routine quotidiana (come rito mattutino e serale, per intenderci) e quella eseguita dal truccatore e che precede la sessione di make up. La differenza sostanziale consiste nel fatto che mentre la skincare quotidiana è praticata per mantenere la pelle in condizioni di equilibrio con trattamenti sul lungo periodo, la skincare finalizzata a preparare il viso prima di truccarsi mira a creare le condizioni per un’applicazione ottimale del make up. Ad esempio, usare un primer ad effetto blur  sicuramente garantirà un effetto levigato ma certamente non risolverà il problema che sta alla base dei pori dilatati.

Una volta imparate alcune astuzie, capire come preparare la pelle al trucco sarà molto più semplice.

Come preparare il viso prima di truccarsi: la detersione

Preparare la pelle per il trucco significa innanzitutto detergere: è un passaggio importante anche se la modella o la cliente sono struccate, affinché la base trucco non si fonda con polvere o residui di sebo e cheratina.

La detersione può avvenire attraverso prodotti di diversa tipologia: i più utilizzati sui set sono acqua micellare e struccante bifasico, io preferisco utilizzare un balsamo detergente: in ogni caso, il prodotto andrà risciacquato. Sul set si possono usare acqua termale o della comune acqua spray, asciugando con un dischetto di cotone o una velina.

L’applicazione dei prodotti

Dopo la detersione bisogna scegliere i prodotti che meglio possano compensare le esigenze della pelle a seconda delle diverse zone del viso. Questa è la fase in cui inizia ad entrare in gioco la competenza tecnica del make up artist per creare la migliore base per il trucco, così come un pittore prepara la tela prima di iniziare a dipingere.

La base trucco per il contorno occhi

L’area strutturalmente più delicata del volto e anche quella maggiormente colpita da importanti inestetismi: ecco perché il contorno occhi merita una grande attenzione. Benché sia universalmente noto che non esista la crema occhiaie miracolosa, sarà cura del truccatore scegliere uno o più prodotti che possano fare da “ponte” tra le esigenze della pelle ed il tipo di trucco che andrà a camuffare l’inestetismo.

In linea di massima, si può tranquillamente affermare che per il contorno occhi disidratato saranno funzionali le creme acquose, quindi molto idratanti. Il contorno occhi secco avrà bisogno di creme ricche, mentre coloro che nel contorno occhi hanno la pelle grassa risponderanno meglio ai sieri e alle lozioni. Questi ultimi, inoltre, potrebbero avere bisogno dell’applicazione di un primer contorno occhi: il truccatore ne valuterà l’effettiva necessità, in quanto questi primer potrebbero rivelarsi controproducenti perché, una volta asciutti, tendono a seccare eccessivamente la pelle.

Per quanto riguarda la scelta delle creme in base agli ingredienti in esse contenuti, è necessario ricordare che:

  • Il retinolo ha effetto antirughe e stimola la produzione di collagene, ma non produce effetto tensore;
  • La caffeina è indicata per il trattamento delle borse, in quanto stimola il microcircolo;
  • La vitamina C ha proprietà illuminanti e contrasta i segni di affaticamento;
  • L’acido ialuronico minimizza e riempie le rughe, grazie alle notevoli proprietà idratanti.

Last but not the least, attenzione alla quantità di prodotto utilizzato, che dovrà essere minima (l’equivalente di un chicco di riso) ed alla modalità di applicazione che sarà sempre delicata, magari accompagnata da un piccolo massaggio per aiutare la zona a sgonfiarsi. Se la zona necessita una quantità maggiore del cosmetico per apparire idratata, sgonfia, riposata… Non è il prodotto giusto.

La base trucco per il viso

Le stesse regole possono essere adoperate per la restante parte del viso. Come per il contorno occhi, la scelta della crema cosmetica rivestirà un ruolo importante perché, oltre a compensare le necessità della pelle, sarà più o meno direttamente responsabile della tenuta dei prodotti make up e dell’effetto complessivo finale.

In linea generale, possiamo partire dal presupposto che le pelli grasse e miste avranno bisogno di creme opacizzanti, quelle secche di prodotti nutrienti e quelle molto disidratate necessiteranno di prodotti idratanti.

Il panorama delle creme viso è vastissimo, così come quello degli ingredienti contenuti nelle formule. Per questo motivo, è possibile combinare anche più di una crema a seconda dei diversi bisogni: ad esempio, su un viso che si lucida molto nella zona T potrebbero essere applicate creme opacizzanti, o sieri mentre sulla restante parte una normale crema base trucco.

Infine, la regola d’oro che accompagna la routine skincare pre trucco è quella di lasciare alle creme il tempo di agire e rimuovere gli eventuali eccessi di prodotto tamponando con una velina.

base truccoTips and tricks per i piccoli inconvenienti

Dopo aver svolto la skincare di base, esistono altri piccoli inconvenienti che potrebbero minacciare il trucco per il viso della cliente/modella, ma che possono essere gestiti e superati. I più comuni sono:

  • Pellicine: se la pelle è particolarmente disidratata e nonostante l’applicazione della crema più adatta, le pellicine potrebbero riproporsi su fronte, mento e incavo del naso, per farle sparire basterà applicare qualche goccia di olio per il viso, lasciando agire prima di procedere con il make up oppure mischiandolo al fondotinta per quella precisa zona;
  • Brufoli: nel caso di brufoli appena nati (papule), il rimedio sarà offerto dal make up usando un correttore molto secco ed un velo di cipria;
  • Labbra screpolate: il problema si può risolvere applicando un gel acido ialuronico e poi con un cotton fioc imbibito di tonico, andare a portar via le pellicine residue con estrema delicatezza, completando con una crema molto ricca.

Il lavoro del make up artist professionista non inizia con un semplice “come truccare il viso?”, ma è un continuo studio di tecniche e prodotti che favoriranno il risultato finale: un trucco base o complesso ma sempre straordinariamente luminoso e valorizzante!

 

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